Scarpe prezzi bassi: una stimolante sfida di marketing

Scarpe prezzi bassi: una stimolante sfida di marketing
0 Flares 0 Flares ×

Scarpe Prezzi Bassi: una sfida di mercato in che ci ha messi alla prova in ogni aspetto del marketing online.

Scarpe Prezzi Bassi

Scarpe Prezzi Bassi è prima di tutto un progetto e solo dopo è anche un sito, una pagina Facebook, un account Instagram ed un riferimento Twitter. L’obiettivo del progetto? Allargare a tutto il territorio nazionale – lasciando aperta una porta verso l’Europa – l’attività di mercato di una piccola ma affermata azienda locale.

L’impresa italiana che ci ha affidato l’incarico è specializzata – come lascia intuire il suo nome – nella vendita di scarpe prezzi bassi. Ovvero opera proprio in un settore nel quale la concorrenza – soprattutto quella proveniente dalla Cina e dai paesi dell’europa orientale –  ha tutto l’aspetto di essere “imbattibile”.

Scarpe Prezzi Bassi: alla ricerca di una nicchia di mercato.

Chiunque operi nel marketing sa bene che puntare ad un mercato saturo, facendo leva fondamentalmente sul prezzo, è un’impresa destinata con ogni probabilità a fallire. Ecco perché con il cliente si è inizialmente cercato di valutare alternative: caratterizzazione del prodotto e del marchio, ideazione di una linea low cost distinta con il made in Italy, specializzazione in tipi di calzature meno condizionate dalla volubilità di mode e tendenze.

Ma il cliente era determinato: “Se le scarpe prezzi bassi le vendo bene nel mio mercato offline, e se la concorrenza degli ambulanti e dei produttori stranieri non mi crea particolari difficoltà, per quale ragione dovrei snaturare il mio talento commerciale?“.

Torniamo dunque a ragionare di prezzi, e vediamo come renderli il valore aggiunto di un prodotto presente in un mercato fortemente svalutato.

Scarpe Prezzi Bassi: anche il Made in Italy, con EDLP.

EDLP è un acronimo che significa “Every Day Low Price“, e sta ad indicare una strategia di marketing  che offre ai potenziali acquirenti convenienza economica continua e diffusa, che si oppone a quella che si contraddistingue per offerte “eccezionali” e vendite “sottocosto“.

Per Scarpe Prezzi Bassi abbiamo quindi pensato di applicare una variante di questa prassi, mettendo in competizione sullo stesso e-commerce prodotti di qualità basica con altri di buona se non di superiore qualità. Il costo di tutte le scarpe è però allineato in basso, in modo che non si possa più facilmente distinguere tra ciò che è “italiano” o “ben fatto” da ciò che si caratterizza per una fattura dozzinale.

In questo modo calzature in cuoio prodotte nel Bel Paese costano poco, quanto un paio di sneakers in tela e gomma senza marchio, o un paio di sandali di produzione indiana. Ed ecco che il consumatore si trova davanti ad una vetrina dove ci sono solo scarpe prezzi bassi, ma di qualità molto variabile.

L’idea è chiara: non importa il valore economico, che diventa un comune denominatore, ma la qualità del prodotto. La scelta non è più condizionata dalle possibilità economiche ma dal saper scegliere, dall’essere capaci di orientarsi in un vasto catalogo di proposte in cui i prezzi vanno dai 10 ai 40 Euro.

I risultati? In meno di tre mesi l’attività ha ottenuto una straordinaria visibilità sul Web, grazie alla buona indicizzazione e all’utilizzo coinvolgente e attivo dei social, nei quali i numerosi clienti già acquisiti offline sono stati coinvolti direttamente, con il passaparola tradizionale. E dunque branding, equity, awareness, praticati attraverso un WOM (word of mouth) misto on/off-line.

Un “piccolo” case study, per dimostrare che – come nel caso di scarpe prezzi bassi – neanche i più diffusi dogmi del marketing trovano sempre la loro applicazione. La competizione vincente si può ancora praticare giocando sulla convenienza, checché ne dicano i colossi dell’e-commerce internazionale.

 

 

 

0 Flares Twitter 0 Facebook 0 Google+ 0 LinkedIn 0 0 Flares ×

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *